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  • Centro Studi Sereno Regis

IL PREMIO “GLI OCCHIALI DI GANDHI”

Aggiornamento: 28 apr 2023

L’idea che ispira il premio è quella di promuovere una cinematografia che si occupi di temi legati alla pace: la denuncia delle ingiustizie, il dialogo tra le parti, i processi di mediazione, la soluzione creativa e nonviolenta dei conflitti.

Le nostre società stanno diventando sempre più consapevoli che non c’è futuro nei conflitti che usano la violenza come soluzione, non c’è futuro nella persistenza di politiche di sfruttamento e oppressione, non c’è futuro nella discriminazione culturale, religiosa, razziale; non c’è futuro nel considerare questo pianeta e i suoi abitanti come totalmente schiavi del desiderio di dominio antropocentrico. Il destino dell’umanità è imparare a convivere armonizzando le molteplici differenze che l’esistenza terrestre ha creato: ogni tentativo di dominio è destinato al fallimento.

Il premio nasce da un’idea di Nanni Salio, storico presidente del Centro Studi Sereno Regis, subito adottata dall’allora direttore del Torino Film Festival, Gianni Amelio. Era il 2011. Da allora, da 13 anni, il premio gli occhiali di Gandhi viene assegnato all’interno delle edizioni annuali del TFF.

La giuria del premio gli occhiali di Gandhi 2023 è costituita da

Sandro Bozzolo regista Eliana Cantone drammaturga e attrice Lia Furxhi presidente di AIACE e di Centrodelcorto Daniele Gaglianone regista Luca Giunti naturalista e scrittore


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