A scuola di pace, al cinema
Give Peace a Screen a scuola: il cinema che costruisce la pace

Da quest’anno il festival Give Peace a Screen inaugura un percorso dedicato alle scuole superiori, pensato per discutere di pace, e soprattutto di come si mantiene e come si “fa”. Otto incontri-proiezione mattutini, con inizio alle ore 10, si terranno presso la sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13. Per particolari esigenze e approfondimenti di singole tematiche, le proiezioni potranno tenersi anche presso i singoli istituti, costruendo insieme percorsi personalizzati.
L’iscrizione delle classi avviene scrivendo a givepeaceascreen@serenoregis.org. Ogni proiezione ha un costo di due euro a persona: Give Peace A Screen è un festival indipendente e ha bisogno del sostegno della cittadinanza per continuare a proporre cinema di qualità sui temi della pace.
Give Peace a Screen nasce per cercare e diffondere film che parlano della costruzione della pace, tra gli esseri umani e con la Natura, e che raccontano la ricerca della pace preventiva e della pace interiore.
La pace è una cultura: si impara, indagando su se stessi e sugli altri quali conflitti ne impediscono la nascita, quali conflitti la minacciano, quali pulsioni individuali e collettive ne sono di ostacolo. Il Centro Studi Sereno Regis educa alla pace dal 1982, studiando i conflitti e come risolverli nella prospettiva della nonviolenza. La nostra missione è la condivisione e la diffusione della cultura di pace – anche attraverso il cinema.
Programma degli appuntamenti previsti
Martedì 20 ottobre Ecologia attiva 51’
Il cambiamento climatico è una realtà. Non è più tempo di rimpianti o rimorsi: è tempo di ragionare su come affrontarlo per mitigarlo. Parleremo di soluzioni, di azioni creative che contrastano e leniscono i danni provocati
Bad seeds, di Nadège Herrygers, Francia, 12’ Spacciare semi è illegale. Ma di che semi si tratta?
Dear Animal, di Younes Kafashian, Iran, 2023, 9’ Un vecchio vede qualcosa nel mare e non si dà pace
Dreamland, di Lukas Dye, USA, 7’ In Messico una comunità prova a vivere secondo l’antico spirito Maya
Gioja 22, di Stefano De Felici, Italia, 2021, 11’ Attivismo ecologista e climbing: la risonanza è garantita
Un gesto piccolo così, di Manuel Nolli, Italia, 12’ Un piccolo centro di recupero della fauna selvatica lotta per proteggere la vita. Cura, attenzione, presenza
Martedì 3 novembre Ricchezza e povertà 53’
Non c’è solo la violenza fisica o quella culturale: c’è anche la violenza strutturale, che è quella economica, quella che subiscono tutti i lavoratori sfruttati, quelli che il lavoro lo hanno perso, quelli che non riescono a studiare perché devono lavorare
Homeless, di Luca Esposito, S.A., 2021, 4’30” Sotto lo sguardo distratto dei passanti, un senzatetto di Filadelfia mostra al mondo l’unica cosa che gli appartiene
Concrete Berlin, di Deniz Arora, Germania, 2022, 6′ Spaccato di vita dei senzatetto berlinesi
Necessary, di Tapan Kumar, India, 2023, 4’56” Il superfluo per qualcuno è il necessario per qualcun altro
Cup of tea, di Rohan Arun Todkar, India, 17’ Una donna indiana benestante, una cameriera: due donne e le differenze di classe
It takes a village, di Ophelia Harutyunyan, Armenia, 20’ I mariti lontani dal lavoro, le donne solidarizzano nella nostalgia per un mondo diverso
Muhammad Yunus di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ Il ritratto di uno dei banchieri più innovativi del Novecento
Martedì 17 novembre Incontrare l’altro 61’
La principale causa dei conflitti è la paura dell’Altro, dello straniero, del diverso: si tende a sminuirlo, a odiarlo per la sua differente cultura. Nessuno di noi ne è immune, e dobbiamo scoprire la nostra in-naturale diffidenza
Number numb, di Alisa Zichuk, Ucraina, 10’ Una disfunzione cognitiva, uno stupido che prende in giro, una lezione in arrivo
Recomaterna, di Giuseppe Sangiorgi, Italia, 10’ Un conflitto familiare e la nonna che lo risolve… dall’aldilà
You smell like pilaf, di Margherita Kharkovskaya, Russia, 2023, 26’ Un bimbo uzbeco e uno russo dividono la stessa casa. Cosa nascerà?
Eksi Bir, di Omer Ferhat Ozmen, Turchia, 15’ I vicini di casa puzzano. Tanto, Però cucinano da Dio…
Martedì 1° dicembre La violenza delle migrazioni 66’
Emigrare non è mai una scelta gioiosa. E’ una scelta forzata dalle necessità economiche o politiche, dalla povertà o dalla guerra. Dobbiamo riconoscere i drammi a monte, per capire le frustrazioni di chi ha abbandonato la propria terra
No way home, di Michael Alexander Cerveny, Irlanda, 2023, 15’ Com’è diverso il trattamento subito per un migrante dell’occidente e per uno del resto del mondo.
Stateless, di Mustafa Aydın, Turchia, 2021, 13’ Documentario sul lungo viaggio della speranza dei migranti afghani per la Turchia.
Jimmy sails away, di Tamara Broćić, Serbia, 2023, 8’ Una ragazzina fa di tutto per evitare che il padre debba emigrare.
La voix des autres, di Fatima Kaci, Francia, 2023, 30’ Il delicato e difficile lavoro di una interprete nel centro per le richieste di asilo.
Martedì 26 gennaio Parlare con l’Altro 80’
Una delle cose più difficili è entrare in empatia con gli altri, riuscire a comunicare, capirsi dentro i conflitti. Ci vuole molta forza interiore, e la fiducia nell’ascolto
Dias le lluvia, di Ainara Iungman, Argentina, 15’ Un uomo cade in un pozzo. E allora? La vita continua…
Foa, di Margherita Ferrari, Italia, 10’ 2001, Genova. Social Forum. Due ragazzi cercano rifugio tra le case. Lo troveranno?
Kiss, wave, kiss, di Katie Tucson, Canada, 3’ Cosa ci spinge a baciarci? E cosa smonta i conflitti? Un metodo semplice
Tirage n.16, di Elissa Melconian e Tess Lanfranchi, Francia, 30’ Quanto coraggio ci vuole a denunciare una violenza sessuale?
Martedì 9 febbraio Sotto le dittature 62’
I nostri tempi sono caratterizzati da una costante perdita di democrazia. I regimi si fanno autoritari, le libertà vengono ridotte. Le dittature vanno analizzate, per capire cosa le sostiene
Corruption on Earth, di Omid Mirnour, Germania, 2022, 12’ Il premio alla migliore dittatura vede in testa…
Fraria, di Alberto Diana, Italia, 18’ Il fascismo si diffonde nei paesini della Sardegna, e qualcuno prova a ribellarsi
Top secret, di Valeria Martynenko, Ucraina, 2023, 5’ Dall’Università di Kiev un appello contro ogni forma di repressione
Titanic, versione adatta per la televisione, di Farnoosh Samadi, Iran, 15’ Se in Iran si vuole proiettare un film occidentale, gli ostacoli sono molti. Troppi
Patrice Lumumba, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ Il ritratto di uno degli statisti più importanti dell’Africa, ucciso dalle multinazionali europee
Hebe de Bonafini, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ La donna che ha iniziato la resistenza contro la dittatura argentina
Abdul Ghaffar Khan, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’, Il Pashtun che tutta la Gran Bretagna temeva: perché lottava con la nonviolenza
Martedì 23 febbraio Il conflitto ancestrale: tra donna e uomo 67’
L’umanità ha un problema: l’eterno conflitto tra uomo e donna. O, meglio, la continua oppressione che l’uomo agisce sulla donna. Per paura. Di cosa? Vediamolo insieme
Amina, di Serena Tondo, Italia, 20’ Una ragazza deve fingersi maschio per poter giocare. Ma fino a quando?
Keep your hair on!, di Kinga Anna Garncarz, Polonia, 2023, 1′ Un nuovo finale per la favola della principessa e del principe pretendente
Barlebas, di Malu Janssen, Olanda, 20’ Accusata di stregoneria, Heylken resiste e ispira la giovane Griet con il suo spirito libero
Lili Alone, di Zou Jing, Cina, 2021, 22’ Per sopravvivere, una giovane cinese del Sichuan affronta una gravidanza a pagamento.
Jane Addams, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ La prima donna che si oppose alla guerra e creò una rete di solidarietà femminile
Martedì 9 marzo Gender identity 63’
L’orientamento sessuale è diventato una fonte di conflitto, perché molte società rifiutano la libertà di esprimersi di essere fuori da schemi e convenzioni. Quale paura agisce?
Con i miei occhi, di Silvia Nobili, Italia, 2022, 6’ Noah è un’adolescente, si piace e nonostante il giudizio degli altri non cambierebbe nulla di sé. Tuttavia…
Da kiss, di Carlos Lowmet, Mexico, 2022, 14′ Due attori omofobi devono affrontare la scena di un bacio gay. Ci riusciranno?
Warsha, di Dania Bdeir, Francia, 2022, 16’ Un immigrato accetta un lavoro pericoloso per poter trovare un attimo di libertà.
Un cuore colmo di nero, di Enrico Morabito, Italia, 7’ Gloria è una ragazza omosessuale che viene bullizzata a scuola. Come reagirà?
The last party, di Matteo Damiani, Italia, 2022, 20’ Due sorelle trovano il coraggio di confessarsi. E di capirsi.
I programmi potranno subire variazioni. Per la richiesta di proiezioni all’interno dell’istituto scrivere a givepeaceascreen@serenoregis.org
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