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A scuola di pace, al cinema

7 ore fa
Tempo di lettura: 6 min

Give Peace a Screen a scuola: il cinema che costruisce la pace



Da quest’anno il festival Give Peace a Screen inaugura un percorso dedicato alle scuole superiori, pensato per discutere di pace, e soprattutto di come si mantiene e come si “fa”. Otto incontri-proiezione mattutini, con inizio alle ore 10, si terranno presso la sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13. Per particolari esigenze e approfondimenti di singole tematiche, le proiezioni potranno tenersi anche presso i singoli istituti, costruendo insieme percorsi personalizzati.


L’iscrizione delle classi avviene scrivendo a givepeaceascreen@serenoregis.org. Ogni proiezione ha un costo di due euro a persona: Give Peace A Screen è un festival indipendente e ha bisogno del sostegno della cittadinanza per continuare a proporre cinema di qualità sui temi della pace.


Give Peace a Screen nasce per cercare e diffondere film che parlano della costruzione della pace, tra gli esseri umani e con la Natura, e che raccontano la ricerca della pace preventiva e della pace interiore.


La pace è una cultura: si impara, indagando su se stessi e sugli altri quali conflitti ne impediscono la nascita, quali conflitti la minacciano, quali pulsioni individuali e collettive ne sono di ostacolo. Il Centro Studi Sereno Regis educa alla pace dal 1982, studiando i conflitti e come risolverli nella prospettiva della nonviolenza. La nostra missione è la condivisione e la diffusione della cultura di pace – anche attraverso il cinema.


Programma degli appuntamenti previsti


Martedì 20 ottobre  Ecologia attiva    51’

Il cambiamento climatico è una realtà. Non è più tempo di rimpianti o rimorsi: è tempo di ragionare su come affrontarlo per mitigarlo. Parleremo di soluzioni, di azioni creative che contrastano e leniscono i danni provocati

  • Bad seeds, di Nadège Herrygers, Francia, 12’ Spacciare semi è illegale. Ma di che semi si tratta?

  • Dear Animal, di Younes Kafashian, Iran, 2023, 9’ Un vecchio vede qualcosa nel mare e non si dà pace

  • Dreamland, di Lukas Dye, USA, 7’ In Messico una comunità prova a vivere secondo l’antico spirito Maya

  • Gioja 22, di Stefano De Felici, Italia, 2021, 11’ Attivismo ecologista e climbing: la risonanza è garantita

  • Un gesto piccolo così, di Manuel Nolli, Italia, 12’ Un piccolo centro di recupero della fauna selvatica lotta per proteggere la vita. Cura, attenzione, presenza


Martedì 3 novembre Ricchezza e povertà   53’

Non c’è solo la violenza fisica o quella culturale: c’è anche la violenza strutturale, che è quella economica, quella che subiscono tutti i lavoratori sfruttati, quelli che il lavoro lo hanno perso, quelli che non riescono a studiare perché devono lavorare

  • Homeless, di Luca Esposito, S.A., 2021, 4’30” Sotto lo sguardo distratto dei passanti, un senzatetto di Filadelfia mostra al mondo l’unica cosa che gli appartiene

  • Concrete Berlin, di Deniz Arora, Germania, 2022, 6′ Spaccato di vita dei senzatetto berlinesi

  • Necessary, di Tapan Kumar, India, 2023, 4’56” Il superfluo per qualcuno è il necessario per qualcun altro

  • Cup of tea, di Rohan Arun Todkar, India, 17’ Una donna indiana benestante, una cameriera: due donne e le differenze di classe

  • It takes a village, di Ophelia Harutyunyan, Armenia, 20’ I mariti lontani dal lavoro, le donne solidarizzano nella nostalgia per un mondo diverso

  • Muhammad Yunus  di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ Il ritratto di uno dei banchieri più innovativi del Novecento


Martedì 17 novembre Incontrare l’altro 61’

La principale causa dei conflitti è la paura dell’Altro, dello straniero, del diverso: si tende a sminuirlo, a odiarlo per la sua differente cultura. Nessuno di noi ne è immune, e dobbiamo scoprire la nostra in-naturale diffidenza

  • Number numb, di Alisa Zichuk, Ucraina, 10’  Una disfunzione cognitiva, uno stupido che prende in giro, una lezione in arrivo

  • Recomaterna, di Giuseppe Sangiorgi, Italia, 10’  Un conflitto familiare e la nonna che lo risolve… dall’aldilà

  • You smell like pilaf, di Margherita Kharkovskaya, Russia, 2023, 26’ Un bimbo uzbeco e uno russo dividono la stessa casa. Cosa nascerà?

  • Eksi Bir, di Omer Ferhat Ozmen, Turchia, 15’ I vicini di casa puzzano. Tanto, Però cucinano da Dio…


Martedì 1° dicembre  La violenza delle migrazioni    66’

Emigrare non è mai una scelta gioiosa. E’ una scelta forzata dalle necessità economiche o politiche, dalla povertà o dalla guerra. Dobbiamo riconoscere i drammi a monte, per capire le frustrazioni di chi ha abbandonato la propria terra

  • No way home, di Michael Alexander Cerveny, Irlanda, 2023, 15’ Com’è diverso il trattamento subito per un migrante dell’occidente e per uno del resto del mondo.

  • Stateless, di Mustafa Aydın, Turchia, 2021, 13’ Documentario sul lungo viaggio della speranza dei migranti afghani per la Turchia.

  • Jimmy sails away, di Tamara Broćić, Serbia, 2023, 8’ Una ragazzina fa di tutto per evitare che il padre debba emigrare.

  • La voix des autres, di Fatima Kaci, Francia, 2023, 30’ Il delicato e difficile lavoro di una interprete nel centro per le richieste di asilo. 


Martedì 26 gennaio Parlare con l’Altro  80’

Una delle cose più difficili è entrare in empatia con gli altri, riuscire a comunicare, capirsi dentro i conflitti. Ci vuole molta forza interiore, e la fiducia nell’ascolto

  • Dias le lluvia, di Ainara Iungman, Argentina, 15’ Un uomo cade in un pozzo. E allora? La vita continua…

  • Foa, di Margherita Ferrari, Italia, 10’ 2001, Genova. Social Forum. Due ragazzi cercano rifugio tra le case. Lo troveranno?

  • Kiss, wave, kiss, di Katie Tucson, Canada, 3’  Cosa ci spinge a baciarci? E cosa smonta i conflitti? Un metodo semplice

  • Tirage n.16, di Elissa Melconian e Tess Lanfranchi, Francia, 30’ Quanto coraggio ci vuole a denunciare una violenza sessuale?


Martedì 9 febbraio  Sotto le dittature          62’

I nostri tempi sono caratterizzati da una costante perdita di democrazia. I regimi si fanno autoritari, le libertà vengono ridotte. Le dittature vanno analizzate, per capire cosa le sostiene

  • Corruption on Earth, di Omid Mirnour, Germania, 2022, 12’ Il premio alla migliore dittatura vede in testa…

  • Fraria, di Alberto Diana, Italia, 18’ Il fascismo si diffonde nei paesini della Sardegna, e qualcuno prova a ribellarsi

  • Top secret, di Valeria Martynenko, Ucraina, 2023, 5’ Dall’Università di Kiev un appello contro ogni forma di repressione

  • Titanic, versione adatta per la televisione, di Farnoosh Samadi, Iran, 15’   Se in Iran si vuole proiettare un film occidentale, gli ostacoli sono molti. Troppi

  • Patrice Lumumba, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ Il ritratto di uno degli statisti più importanti dell’Africa, ucciso dalle multinazionali europee

  • Hebe de Bonafini, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ La donna che ha iniziato la resistenza contro la dittatura argentina

  • Abdul Ghaffar Khan, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’, Il Pashtun che tutta la Gran Bretagna temeva: perché lottava con la nonviolenza


Martedì 23 febbraio Il conflitto ancestrale: tra donna e uomo    67’

L’umanità ha un problema: l’eterno conflitto tra uomo e donna. O, meglio, la continua oppressione che l’uomo agisce sulla donna. Per paura. Di cosa? Vediamolo insieme

  • Amina, di Serena Tondo, Italia, 20’ Una ragazza deve fingersi maschio per poter giocare. Ma fino a quando?

  • Keep your hair on!, di Kinga Anna Garncarz, Polonia, 2023, 1′ Un nuovo finale per la favola della principessa e del principe pretendente

  • Barlebas, di Malu Janssen, Olanda, 20’ Accusata di stregoneria, Heylken resiste e ispira la giovane Griet con il suo spirito libero

  • Lili Alone, di Zou Jing, Cina, 2021, 22’ Per sopravvivere, una giovane cinese del Sichuan affronta una gravidanza a pagamento.

  • Jane Addams, di Stefano Grossi e Dario Cambiano, Italia, 4’ La prima donna che si oppose alla guerra e creò una rete di solidarietà femminile


Martedì 9 marzo Gender identity     63’

L’orientamento sessuale è diventato una fonte di conflitto, perché molte società rifiutano la libertà di esprimersi di essere fuori da schemi e convenzioni. Quale paura agisce?

  • Con i miei occhi, di Silvia Nobili, Italia, 2022, 6’ Noah è un’adolescente, si piace e nonostante il giudizio degli altri non cambierebbe nulla di sé. Tuttavia…

  • Da kiss, di Carlos Lowmet, Mexico, 2022, 14′ Due attori omofobi devono affrontare la scena di un bacio gay. Ci riusciranno?

  • Warsha, di Dania Bdeir, Francia, 2022, 16’ Un immigrato accetta un lavoro pericoloso per poter trovare un attimo di libertà.

  • Un cuore colmo di nero, di Enrico Morabito, Italia, 7’ Gloria è una ragazza omosessuale che viene bullizzata a scuola. Come reagirà?

  • The last party, di Matteo Damiani, Italia, 2022, 20’ Due sorelle trovano il coraggio di confessarsi. E di capirsi.


I programmi potranno subire variazioni. Per la richiesta di proiezioni all’interno dell’istituto scrivere a givepeaceascreen@serenoregis.org


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